Farsi il primo piercing può essere molto eccitante ma è necessario prendere qualche piccolo accorgimento. Ecco i nostri consigli.

IMPORTANTE : Nel nostro studio, per l’esecuzione dei piercing non occorre prendere appuntamento, basta presentarsi durante gli orari di apertura, muniti di un documento d’identità valido. Per i minorenni, sarà necessaria la presenza di almeno uno dei genitori o di un tutore legale, sempre muniti di un documento d’identità valido. Ai minori di 16 anni eseguiamo solo piercing alla narice, alle orecchie e all’ombelico. Ai minori di 14 anni, eseguiamo solo fori al lobo.

Per aiutarti a scegliere quale piercing fa per te, abbiamo preparato un breve elenco dei tipi di piercing più diffusi e qualche consiglio per scoprire quale piercing fa al caso tuo. Per prima cosa, valuta la visibilità del piercing che ti piacerebbe fare. Quelli sul viso, per esempio, sono molto evidenti e, in alcuni casi, potrebbero crearti problemi al lavoro o a scuola. Perciò, se stai pensando di esplorare la body art iniziando dal volto, pensa anche a qualche strategia per coprire o rendere meno visibile il piercing. Se hai deciso di fare un piercing perché l’hai visto addosso alla tua star preferita o alla tua migliore amica, ricordati che un gioiello che a qualcun altro sta benissimo potrebbe non avere lo stesso effetto su di te. Tieni anche presente che il piercing può aiutarti a mascherare le tue imperfezioni o a mettere in risalto i tuoi punti di forza: per esempio, una bella bocca potrà essere valorizzata da un piercing al labbro, mentre un naso imperfetto potrà essere mascherato da un anellino alla narice oppure sulla cartilagine del setto nasale.
Se hai ancora dei dubbi, di natura estetica o igienica, chiedici pure tutto quello che ti serve. Non farti incantare da prezzi stracciati o offerte imperdibili, potresti ritrovarti a combattere con infezioni o altre problematiche spiacevoli causate da attrezzature non sterili o da un body artist non sufficientemente preparato.

AL VISO

Anche i piercing al viso sono molto popolari come quelli alle orecchie però, a differenza di questi, sono molto più evidenti.

SUL NASO

Tra quelli facciali, il piercing alla narice, o Nostril, è probabilmente il più diffuso e il più accettato socialmente. Pur essendo semplice da curare e assicurando una guarigione relativamente rapida, è impossibile da nascondere. Il Septum, ovvero il piercing al setto nasale, si esegue forando la cartilagine che separa le due narici. È molto semplice da nascondere, soprattutto se si opta per un anellino aperto che, una volta capovolto, sparisce completamente all’interno del naso. In dipendenza dalla conformazione e dallo spessore della zona può risultare abbastanza doloroso. L’ultimo tra i piercing al naso più diffusi è il Bridge, che si esegue forando la pelle alla base del naso tra i due occhi. Rispetto ai piercing “classici” che si eseguono forando le parti concave o convesse del corpo, il bridge è un surface piercing, cioè buca la pelle da parte a parte, questa particolarità lo espone a un rischio di rigetto più alto rispetto ad altri tipi di piercing.

SULLA BOCCA

piercing alle labbra sono probabilmente i più vari tra i piercing facciali. Forando il labbro superiore a sinistra si avrà un Monroe, a destra un Madonna, il piercing al centro, in corrispondenza dell’arco di Cupido, si chiama Medusa, mentre se il gioiello attraversa completamente il labbro, con l’estremità inferiore che spunta davanti ai denti, assume il nome di Jestrum. Infine, se si sommano sia il piercing Madonna che il Monroe i piercing assumeranno il nome di Angel Bites.
Per quanto riguarda i piercing al labbro inferiore, quello classico a destra o a sinistra si chiama Labret, che diventa Vertical Labret se si fora in verticale, con entrambe le estremità del gioiello in vista. Se invece si fora in orizzontale, il piercing si chiama Horizontal Lip. Due piercing molto vicini sullo stesso lato del labbro inferiore si chiamano Spider Bites, mentre lo Snake Bites è analogo all’Angel Bites, quindi con un piercing a destra e uno a sinistra. Quattro fori, due a destra e due a sinistra, si chiamano Shark Bites, invece due piercing al centro del labbro inferiore assumono il nome di Dolphin BitesTra i piercing facciali, anche se quasi invisibile, è possibile inserire il piercing alla lingua, o Tongue. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, sembra sia uno dei meno dolorosi nonostante la lingua possa gonfiarsi nei primi giorni.

PIERCING SUL CORPO

Anche il corpo può essere forato più o meno ovunque, con il vantaggio che i piercing sul corpo sono i più facili da nascondere.
Il piercing all’ombelico, o Navel, è probabilmente il più diffuso tra le donne e consiste nell’inserire un gioiello a banana o a barretta in un foro che attraversa l’ombelico. Sembra sia abbastanza doloroso e ha bisogno di attenzioni costanti per evitare infezioni. Già diffusi tra i centurioni romani, che li consideravano una prova di coraggio, i piercing ai capezzoli (Nipples), per quanto considerati sexy sia sulle donne che sugli uomini, sono abbastanza dolorosi perché i capezzoli sono una delle parti più sensibili del corpo. Durante il processo di guarigione non è possibile utilizzare il reggiseno ed è necessario fare attenzione a indossare sempre indumenti pulitissimi. I più particolari, ma anche delicati sia nel momento dell’esecuzione che in quello della guarigione, sono i piercing ai genitali. I piercing genitali possono aumentare il piacere sessuale, facendo attenzione anche alla propria anatomia per verificare la fattibilità dell’operazione. Il più diffuso tra le donne è il piercing al cappuccio del clitoride che, a seconda della direzione, prende il nome di Horizontal Clitoral Hood o Vertical Clitoral Hood, mentre tra gli uomini il piercing ai genitali più famoso è il Prince Albert che viene eseguito attraverso la punta del pene.